Podere Il Balzo 2017-04-07T16:12:15+00:00

Non c’è materia più viva del legno

con le sue venature, i nodi grandi  e piccoli, i cerchi che ne scandiscono l’età e il vissuto

Non c’è materia più viva del vino

dal legno, della vite al tralcio che si piega sotto il peso degli acini.
Dal chicco lucido e gonfio, alle mille battaglie atmosferiche.
Dal mosto che bolle al colore cangiante, ai sentori di bosco e di penetranti tannini

Legno e vino indissolubilmente legati

nelle mani, nella testa, nei pensieri di Paolo Ponticelli e
della sua nuova creatura.

ADDIACCIO

DUEMILA15

Una scommessa vinta contro il tempo,

rinascendo dai chicchi di grandine con una veste nuova, forte e decisa.

vino addiaccio 2015

Addiaccio nasce nel settembre del 2015,

grazie a una grandinata che ha violentemente colpito tutto un lato dei filari della vigna più isolata del podere. Sole e caldo dopo la grandine hanno fatto appassire e seccare i chicchi, lasciando segni come cicatrici di guerra.

Nella botte avviene il miracolo:

il mosto si colora in modo spettacolare ed emana profumi di cioccolato caffè e spezie. Un riposo di un anno e mezzo restituisce un vino fuori dalle righe, di matrice prettamente artigianale, genuino e schietto. È’ nato Addiaccio, sopravvissuto a una grandinata che lo ha reso unico e speciale.

L’UOMO

Le mani di Paolo Ponticelli che maneggiano con sicurezza l’ascia nei boschi, i piedi di Paolo bambino irresistibilmente attratti dal mosto nel tino. Legno e vino, anelli di un Dna  che si snoda deciso, un imprinting nella vita di Paolo che vive la natura nella sua totalità, boscaiolo forte e vignaiolo appassionato.

paolo ponticelli

A metà degli anni 90 Paolo prende in mano la gestione dell’ azienda vinicola e nel 1999 pianta il suo primo vigneto.  L’amore cresce diventando sapienza fino alla nascita di Addiaccio, figlio della natura, del vento e della grandine.

L’AZIENDA

NEL CUORE DEL CHIANTI RUFINA

Alla fine degli anni 60, Ugo Ponticelli – nonno di Paolo – acquista un immobile con un pezzo di terreno nella fattoria del Poggiolo, nel cuore dell’area di produzione del Chianti Rufina. Qui viene impiantato il primo vigneto della famiglia Ponticelli. Nel 2006 vede la luce il vino del Podere Il Balzo e nel 2011 debutta la riserva 100%  Sangiovese.

vigneti il balzo

Oggi sui 30 ettari dell’azienda

cinque sono vigneti, tre oliveti, il resto del terreno pascolo, seminativo e boschi. Nel 2016 Paolo inizia la conversione a biologico,sempre  seguito da Federico Giuntini titolare della vicina fattoria di Selvapiana e da Franco Bernabei, esperto enologo. Due voci autorevoli per raggiungere tecniche sempre più sofisticate.

Contatti

 +39 347 1891311

www.podereilbalzo.it

podereilbalzo@alice.it

Azienda agricola Podere il Balzo, via del Poggiolo, 12, 50068, Rufina (FI)
P.IVA: 04600840484